Onoranze Funebri Cannata. Funerali, Cremazione, Necrologi ad Augusta (SR) 96011.
Inumazione. Cos’è?

Inumazione. Cos’è?

L’inumazione di un cadavere consiste nella procedura di seppellimento del cadavere stesso in una fossa scavata dentro la terra. È di certo la forma di sepoltura più diffusa e una delle più antiche.

Inumazione – Cenni Storici

Nel Paleolitico superiore abbondanti sono le documentazioni del culto dei morti, con tombe scavate nel terreno dove il corpo, solitamente supino, era sempre accompagnato dal corredo funebre. Caratteristico nel neolitico era quello della sepoltura secondaria, ossia l’inumazione definitiva era preceduta da una prima esposizione, con le quali si otteneva la scarnificazione del cadavere. Con l’età del Bronzo e nella successiva età del Ferro accanto all’inumazione arrivò l’incinerazione.
A Roma prevalse l’uso dell’incinerazione che continuò sino all’Alto Impero, quando venne sostituita con l’inumazione, imposta dalle religioni orientali e dal cristianesimo.

In gran parte delle società umane convivono differenti modalità di trattamento del cadavere (inumazione, sepoltura, cremazione, esposizione, imbalsamazione, mummificazione). L’inumazione può così essere riservata solo a una parte della popolazione (come in alcune società polinesiane, in cui solo i capi erano inumati, mentre il resto della popolazione era ritualmente sepolto in mare).

Molto diffusi a livello etnografico sono i casi di doppia sepoltura: il cadavere viene prima inumato e, rimaste solo le ossa, viene esumato e deposto in un ossario.
L’inumazione può avvenire in un cimitero o luogo dei defunti collettivo oppure nel terreno della famiglia o del gruppo di parentela.
L’orientamento della salma è spesso di rilevante importanza: gli islamici seppelliscono i morti rivolti verso La Mecca, in alcune società dell’Africa occidentale i morti sono sepolti in direzione del mercato, luogo sociale per eccellenza. Anche la postura del corpo (rannicchiato, disteso, seduto) varia da una società all’altra. Così come vari sono i materiali con cui viene avvolto il cadavere prima dell’inumazione: in stoffe e coperte, in vestiti sontuosi, in bare di legno.

Gli Inuit inumavano i morti con le loro slitte, numerose popolazioni di mare utilizzano le canoe come bara. La sepoltura può essere effimera, visibile per poche settimane (come tra i BaNande del Congo, che inumano i loro morti nel bananeto) o, al contrario, monumentale e duratura. L’inumazione è oggi molto rara in Italia, dove prevale l’uso di seppellire i defunti in loculi di cemento o di marmo. Nei paesi dell’Europa settentrionale l’inumazione è stata in gran parte sostituita dalla cremazione (leggi Cremazione).

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